Un po' di musica in attesa delle vacanze, del sole, del mare, dei viaggi... dell'estate. E se già siete in vacanza fate in modo di rendere meravigliose le vostre giornate! xoxo
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In questi giorni sono impegnatissima ed, ironia della sorte, è proprio quando sono più presa che mi vengono un sacco di idee (per il blog e non), e la fregatura è che non ho il tempo per metterle in pratica subito come vorrei. In più, alle altre cose da fare, si vanno ad aggiungere libri da leggere, serie tv da portare avanti, decisioni da prendere... Il tempo è sempre troppo poco e le energie ancora meno...
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Appunti di un giovane medico

Appunti di un giovane medico è una miniserie in quattro brevi puntate basata sull'omonima raccolta di racconti di Bulgakov. Fu proprio dalle sue prime esperienze mediche che Bulgakov trasse ispirazione per questi racconti che hanno come protagonista il dottor Bomgard, interpretato da Daniel Radcliffe nella sua versione giovanile e da John Hamm nella versione adulta.
Il dottor Bomgard, ormai adulto, riscopre un quaderno di appunti scritto ai tempi della sua prima esperienza medica come dottore alla periferia di un paesino sperduto della Russia. Ed assieme al se stesso ventenne ripercorre quell'esperienza, decisiva, come si vedrà, per il corso futuro della sua vita.
Particolarmente originale è l'idea di far interagire direttamente il Bomgard medico alle prime armi con la sua versione adulta e consapevole che cerca di imporsi come mentore del se stesso giovane per metterlo in guardia dalle pieghe che la sua vita futura avrebbe potuto prendere.
Il punto forte di Appunti di un giovane medico è l'umorismo nero, derivato dalle situazioni tragicomiche che segnano il percorso di iniziazione medica del giovane Bomgard. Fresco di laurea si troverà a fare i conti con le malattie più disparate, con i contadini che vogliono solo uno sciroppo e non si fidano del dottore e con la propria inesperienza.
Ho iniziato a guardare questa miniserie per pura curiosità senza sapere bene cosa aspettarmi e devo dire che mi ha impressionato positivamente sia per la raffinatezza della sceneggiatura, che va ad affrontare, in maniera più approfondita o appena accennata, temi complessi ed interessanti offendo attraverso l'ironia diversi spunti di riflessione, sia per la bravura degli attori. In particolare mi ha colpito Daniel Radcliffe, che qui ha ben dimostrato di saper prendere le distanze dal ruolo iconico di Harry Potter e a cui va anche il merito di aver scelto produzioni poco commerciali ma raffinate come questa; mossa rischiosa che molti altri giovani attori non hanno mai fatto.
Cercasi amore per la fine del mondo
L'asteroide Matilda (chissà poi perchè a tutte le calamità naturali vengono dati nomi femminili?!) tra tre settimane impatterà sulla Terra che verrà quindi completamente distrutta.
La notizia dell'imminente fine del mondo dà a Linda il coraggio di abbandonarlo su due piedi il marito. Rimasto solo Dodge comincia a pensare a come la sua vita avrebbe potuto essere e il suo unico desiderio diventa quello di rivedere Olivia, la ragazza con cui stava al liceo.
Mentre il tempo stringe e l'asteroide si fa più vicino, Dodge conosce la sua giovane vicina di casa, Penny, disperata perché ormai non potrà più tornare in Gran Bretagna a riabbracciare i suoi genitori.
I due si mettono in viaggio per riuscire nei loro reciprochi intenti: Penny aiuterà Dodge a trovare Linda e lui la porterà da qualcuno che possiede un aereo privato in modo che la ragazza possa tornare a casa.
L'esperimento che Lorene Scafaria tenta alla sua prima regia consiste in una mescolanza di generi: quello di Dodge e Penny è infatti un on the road che si fonde con una commedia romantica sulla quale però incombe la catastrofe finale. E la mescolanza dei tratti tipici di ognuno dei generi con quelli degli altri riesce bene e il film promette bene, peccato che la presenza di personaggi sopra le righe come il fidanzato di Penny e i camerieri del fastfood "Friendsys's" risulti forzata e fuori luogo. Ma a far da contrappeso a questi personaggi "eccessivi" c'è il cane Sorry, un cane e nient'altro: non parla, non favorisce incontri..., offre solo un po' di calore a questi due esseri umani che si trovano a scoprire la loro strada proprio quando tutto sta per finire.
In sostanza è un film piacevole, seppure non del tutto compiuto nelle sue potenzialità, e peccato per il titolo italiano (Cercasi amore per la fine del mondo) che sostituendosi al titolo originale (Seekind a friend for the ed of the world) anticipa ciò che lo spettatore dovrebbe scoprire da sé.
Benvenuti al Jurassic Park!
Avendo appena finito di leggere Jurassic Park di Michael Crichton e ovviamente avendo visto il film di Spielberg più e più volte ormai mi reputo un'esperta! Sarei tranquillamente in grado di sopravvivere all'interno del Jurassic Park, e probabilmente anche di clonare un t-rex tutta da sola! Ok, forse sto un po' esagerando... però qualche trucchetto per sopravvivere all' "apocalisse dinosauri" ce l'ho:
1) Non lasciatevi cogliere impreparati. Nel momento in cui entrate nel Jurassic Park preoccupatevi di avere sempre con voi lo stretto necessario per qualsiasi evenienza, soprattutto cibo e acqua e una torcia: i tecnici del Jurassic Park sono un po' scarsi e potrebbe mancare la corrente...
2) Non lasciatevi abbindolare dalla tenerezza dei dinosauri appena nati: quando saranno adulti e vi inseguiranno per papparvi per colazione li troverete meno teneri. Se proprio siete dei tipi sentimentali divertitevi a coccolare un erbivoro...
3) Se capita qualche imprevisto (e capiterà, visto che vi trovate nel Jurassic Park) state sempre vicini al dottor Grant. Anche la dottoressa Sattler e il professor Malcolm andrebbero bene in quanto nessuno di loro fuggirà a gambe levate per lasciarvi alla vostra sorte, ma nessuno ha le competenze del professor Grant: se c'è uno con cui avete qualche speranza di sopravvivere nel Jurassic Park quello è lui!
4) I velociraptor sanno aprire le porte e fare le scale (bè, in realtà le saltano...) e sono così intelligenti da elaborare piani d'attacco di gruppo; i t-rex sanno nuotare ed avendo una vista simile a quella degli anfibi vedono soltanto le cose in movimento. Ora utilizzate queste informazioni come meglio credete...
5) La corrente può tornare all'improvviso: vedete di non trovarvi appesi ad un recinto elettrificato proprio in quel momento...
6) Ricordate che in fondo questi animali non sono cattivi, seguono soltanto la propria natura (carnivori compresi, ovviamente), quindi cercate di non essere crudeli con loro a meno che non ci sia un valido motivo (stare per diventare il loro pranzo è un valido motivo!). Piuttosto sfogatevi con gli irresponabili che li hanno creati come attrazione turistica pensando il poterli controllare...
5) La corrente può tornare all'improvviso: vedete di non trovarvi appesi ad un recinto elettrificato proprio in quel momento...
6) Ricordate che in fondo questi animali non sono cattivi, seguono soltanto la propria natura (carnivori compresi, ovviamente), quindi cercate di non essere crudeli con loro a meno che non ci sia un valido motivo (stare per diventare il loro pranzo è un valido motivo!). Piuttosto sfogatevi con gli irresponabili che li hanno creati come attrazione turistica pensando il poterli controllare...
7) John Hammond, il proprietario del parco, può sembrare un vecchieto amabile, "sinistro quanto Walt Disney", ma ricordate che se la giostra dei pirati di Disneyland va in in tilt "i pirati non si mangiano i turisti"!
8) Ma il consiglio migliore che posso darvi è di dare sempre, SEMPRE retta al professor Malcolm perché la teoria del caos non sbaglia e "la natura trova sempre il modo".
Scherzi a parte, leggete il libro perché è davvero avvincente e ben scritto, e da quando il t-rex esce dal recinto vi assicuro che non potrete fare a meno di leggerlo tutto d'un fiato. Tra l'altro chi ha visto e rivisto il film non deve temere di annoiarsi perché parecchie cose nel libro sono diverse (finale compreso!).
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